giovedì 10 settembre 2026

📜 versi del 10 settembre ('26)











Le spiagge ormai sono un ricordo perso,
il tempo del riposo si fa lontano,
ma nel mutare lento dell’universo
il caldo cede il passo a un soffio piano.

La mitezza del giorno che s’avvia
rinfranca il corpo e l’anima ristora,
annuncia una stagione in armonia,
come un tramonto che fa finta d'ora.

Sullo sfondo della costa e del suo mare
il sole sembra scendere e rinascere,
un orizzonte nuovo da esplorare
che invita l'anima a non più celarsi.

Nasce la voglia di viaggiare ancora,
di scoprire nuovi volti e nuovi sentieri,
dove ogni incontro la mente innamora
e accende di luce i nostri pensieri.

I bollori del corpo e della mente
trovano pace in un abbraccio lieve,
tra il vigore di un ardore mai spento
e la grazia del pudore che si piove

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